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Assoluti 2019 – i body del concorso All Around_ 1^ parte

It’s all about the lace.

Meda, 13 Settembre 2019. Una calda serata di fine estate, un palazzetto piccolo ma gremito di un pubblico caloroso e loro, le uniche e vere protagoniste, le ginnaste. È in questa cornice che si svolgono gli 80esimi Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica Femminile.

Premetto che nell’articolo parlerò dei body indossati solo nella gara All Around di Venerdì sera, mi perdonerete se mi sono persa quelli delle finali – anche se il body giallo fluo della Villa (by Youth d’élite) è già entrato negli annali!

Anyway, torniamo a noi! 16 ginnaste, 8 brand e migliaia di strass. Davvero è il caso di parlare di stelle della ginnastica, in primo luogo perché sono tutte ginnaste di altissimo livello e in secondo, perché è impossibile non rimanere abbagliati dallo scintillio dei body durante le gare.

Iniziamo da un punto molto importante, viva il made in Italy! Per quanto ci siano brand davvero “grossi” a livello internazionale, pensate a Gk Elite o Christian Moreau, le nostre ragazze vestono italiano: Gymbody, Sigoa, Youth d’élite (Glielfi) sono i marchi di punta. I loro prodotti non hanno nulla da invidiare ai concorrenti esteri anzi, spesso vengono indossati da ginnaste a livello mondiale e si fanno distinguere per design e fattura. Anche nel mondo della ginnastica artistica il “made in Italy” viene riconosciuto e apprezzato proprio come nel mondo della moda.

Lo so che state aspettando la parte dell’analisi dei body, per cui partiamo da quello indossato dalla Campionessa Italiana in carica, Asia D’Amato (Brixia).

Maniche a 3/4, retina nera con pizzo su decolleté e maniche, motivo asimmetrico con l’incontro di 3 tonalità di nero, il tutto rigorosamente tempestato di strass. Si sa che con il nero è difficile sbagliare in fatto di eleganza e, infatti Asia era perfetta con quel body. Voto? Datelo voi, sono curiosa!

Seguiamo il podio di giornata, seconda classificata e vice campionessa Desiree Carofiglio (Fanfulla 1874).

Unica ginnasta ad indossare un brand non italiano. Il body blu dallo scollo a cuore con retina coordinata e maniche a 3/4 è prodotto da Ervy, marchio tedesco. Dalla linea semplice ed elegante, il bluette viene impreziosito da strass cristallo per un tocco di luce in più.

Terza classificata di giornata lei, Giorgia Villa (Brixia).

Vestita rigorosamente Youth d’élite – di cui è testimonial – Giorgia si è esibita in pedana con un elegantissimo body “vestito da sera” nero. Anche per lei pizzo sì, ma con un importante motivo floreale, taglio asimmetrico e migliaia di strass. Devo dire che questo body richiama un po’ nei colori il modello “All-ways” indossato lo scorso anno alle olimpiadi giovanili di Buenos Aires. Trucco leggero, treccina più chignon sregolato e il suo sorriso carismatico, come sempre bellissima.

Restiamo in casa Youth d’élite con il body indossato da Francesca Noemi Linari (Brixia). Giallo vibrante accostato al pizzo nero, il taglio è simmetrico, ricco di punte ma sinuoso, le maniche a 3/4. Non sono molte le ginnaste senior che amano indossare il giallo ma l’abbinamento con il nero crea sempre un forte contrasto che risalta in campo gara. Briosa e audace, ci piace!

Citando il sottotitolo “It’s all about the laces” parliamo proprio dell’invasione del pizzo nel mondo della ginnastica artistica. È la novità assoluta? No, negli ultimi 4-5 anni abbiamo già visto dei modelli con inserti in pizzo presentati per lo più da Sigoa ma, possiamo dire che è il trend di questa stagione e sono piuttosto sicura che anche nei prossimi campionati di Serie A e individuali, lo ritroveremo indossato da molte ginnaste. (E per una buona ragione aggiungerei!).

Pizzi coloratissimi, addirittura fluo, per Alice D’Amato (Brixia) in rosa e Elisa Iorio (Brixia) in arancio. Colori audaci e brillanti che hanno reso le ginnaste assolutamente riconoscibili anche da una parte all’altra del palazzetto. A primo impatto possono sembrare quasi eccessivi e, in effetti non sono body sobri ma hanno quel tocco di grinta e audacia che in campo gara aiuta e a me sono piaciuti anche per questo.

E poi c’è stato lui, il body che personalmente ho apprezzato moltissimo. Bianco e nero per Martina Maggio (Robur et Virtus). L’ho trovato davvero molto elegante e perfetto per l’incarnato di Martina. In fondo il body dovrebbe proprio esaltare la ginnasta che lo indossa e questo firmato Sigoa lo ha fatto alla perfezione.

Ultimo body della prima parte di questo articolo, sempre firmato Sigoa, quello indossato da Alicia De Pirro (Ginn. Civitavecchia). Motivo “a fiamme” e un abbinamento di colori particolare, rosa/arancio salmone la base e un fucsia fluo con una buona componente di rosso per la parte superiore. Un body giovane e frizzante, assolutamente non da tutti ma che, sulla ginnasta giusta – come in questo caso per Alicia – esprime carisma ed energia.

Siete curiosi di leggere la seconda parte? Continuate a seguirmi! E siccome sono molto curiosa, fatemi sapere cosa ne pensate e quale tra i body di cui vi ho parlato vi è piaciuto di più.

F.


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Si ringrazia per alcune foto Charlie Stive Dagna. Il copyright delle immagini appartengono agli autori, non è possibile la riproduzione di esse senza il consenso esplicito.

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