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I body della Serie B 2021

Quali body hanno indossato le squadre di Serie B 2021 di ginnastica artistica femminile ad Ancona?

Dopo ogni gara di Serie A-B ci sono sempre tante bellissime foto che circolano in rete anche se, l’attenzione maggiore viene riservata chiaramente alla massima serie, la A1. Io però vorrei dedicare questo articolo alle 12 squadre femminili che partecipano al Campionato di Serie B e, chiaramente, ai loro brillantissimi body!

Purtroppo non ho potuto presenziare in prima persona alla gara di Ancona, l’ho seguita da casa grazie alle dirette organizzate dalla Federazione e dalla società organizzatrice. Ho mandato però un inviato speciale, il mio fotografo di fiducia, e grazie al suo reportage possiamo ammirare tutti e dodici i body indossati dalle squadre, per cui bando alle ciance e veniamo a noi!

Mille sfumature di blu

Ci sono dei colori che non passeranno mai di moda, il blu è uno di quelli. Che sia scuro come la notte, navy, cobalto o si lasci andare ad un allegro celeste, il blu in campo gara non manca quasi mai. Vediamo chi lo ha scelto per questa stagione!

Blu Nazionale acceso

Super brillanti – e non solo per la quantità di strass – le tonalità di bluette scelti dalle società Junior 2000 e Forza e Virtù 1892.
Il primo è un body realizzato dall’azienda Glielfi, dalla silhouette semplice e senza tagli, ma sapientemente impreziosito da una decorazione di strass che richiama un po’ i mandala orientali. Molto americano, semplice, deciso e brillante, un body che starebbe davvero bene indosso a qualsiasi ginnasta, difficile sbagliare!

Quello indossato dalle ragazze della Forza e Virtù invece è una creazione della loro allenatrice Eleonora Gabrielli. Base in lurex bluette associato ad una retina tono su tono, scollatura a V sul décolleté ed una serie di linee sinuose di cristalli che ricordano vere e proprie catene di diamanti. Taglio impeccabile, colore acceso ed effetto collana lunga ribelle, promosso a pieni voti!

Dal petrolio al celeste

Se ogni anno possiamo indicare un colore che fa tendenza, quello di quest’anno è sicuramente il blu petrolio – tenetelo a mente perché lo ritroveremo anche nei body della serie A!

Il primo body in alto a sinistra è quello realizzato da Staggiogym per la squadra del Centro Ginnastica Firenze, base petrolio accostato ad una retina nera con una trama di pizzo, il taglio ricorda un pochino un modello Sigoa ma veste assolutamente bene, creando un elegante effetto bolerino.

Il secondo body, nelle foto 2 e 3 a destra, è quello realizzato da Puntogym per La Marmora, squadra biellese che ha già portato in gara questo modello nella scorsa stagione. Anche qui base petrolio accostata ad un lurex perla ed un pizzo celeste, taglio simmetrico ma assolutamente particolare.

Nell’ultima foto invece c’è il body realizzato da Carla Poselli per La Rosa di Brindisi, una creazione artigianale che richiama i colori della sua terra: pietre bianche, sabbia ed acque cristalline. La base è azzurra con inserti appunto bianchi e color carne, il taglio è asimmetrico e presenta un movimento circolare che davvero ricorda la spuma delle onde. Speciale.

Notte stellata

Blu notte – o navy se preferite – il body realizzato da AB Body Artigianali per le liguri della P.G.S. Auxilium. Bustino in lurex con scollo a V e retina in tinta su décolleté e maniche, rigorosamente a 3/4. Un modello semplice con cui è difficile sbagliare, forse non estroso ma sicuramente elegante. E come in ogni notte che meriti di essere ammirata, una galassia di strass per far brillare le ginnaste.

Contaminazioni

È un body nero? Sì, ma non solo! Quelle sinuose lingue di fuoco freddo dal taglio così perfetto non fanno che gridare energia. Il marchio di fabbrica è quello inconfondibile di Gymbody. Il body realizzato per le ginnaste della squadra dell’U.S. Renato Serra accosta al nero e l’azzurro anche un grigio lucente ed un velato nero, mentre le decorazioni con gli strass riprendono i colori delle fiamme azzurre.

Renato Serra in Gymbody

Le Rouge et le noir

Non siamo nella Francia anni ’30 del XIX Secolo raccontata da Stendhal, in cui i colori hanno un simbolismo politico, ma anche quest’anno il rosso ed il nero non sono mancati in campo gara.

Profondo scollo a V color amaranto con velato nero su décolleté e maniche a 3/4, ecco il body indossato dalle ginnaste della Futuregym 2000 a marchio Ervy. Non il più sgargiante ma comunque elegante.

Vestono i colori societari le ginnaste dell’Olimpia Aosta con un modello firmato Gymbody. Base del body rosso fuoco, maniche nere e sinuose strisce bianche che avvolgono la silhouette. Un body che mostra grinta e carattere deciso.

Ultimo, ma non certo per importanza, il body sempre firmato Gymbody indossato dalla squadra della Ginnastica Heaven. Il taglio è ricco di strisce di colori che vanno dal cremisi, al ciliegia al rosa, accompagnate dal bianco e posate su una base nera. Il risultato è un disegno geometrico asimmetrico, complesso e ricco di strass.

Contrasti

Nero e bianco, opposti che si attraggono. Nel mezzo però ci sono decine e decine di gradienti di grigi. Ecco così che Sigoa ha realizzato per la Savonese un body asimmetrico, coniugando insieme bianco, nero e grigio, giocando con le forme e le diverse lucentezze dei tessuti.

Benessere arboreo

Siamo arrivati all’ultimo body di questa carrellata, quello indossato dalle ginnaste della Adesso Sport e realizzato da Robel. Poche, anzi pochissime, squadre vestono il verde. Questo modello, per quanto semplice nel taglio asimmetrico, crea delle belle linee e esalta le ginnaste. Interessante l’accostamento del verde bottiglia ad un pizzo nero dal motivo vagamente floreale e fondamentale – per donare luce – l’ornamento con gli strass.

Ordunque, ecco che si avvicina il punto conclusivo di questo articolo. Ci tengo particolarmente a ringraziarvi per essere giunti sino a qui e, mi piacerebbe creare un piccolo sondaggio per scoprire quale tra questi body è quello che vorreste indossare anche voi.

In post scriptum aggiungo solo che per quanto sia stato bello vedere nuovamente le squadre tornare in pedana, l’immagine degli spalti vuoti fa un rumore di vuoto assordante. Mi auguro che si possa tornare a riempire i palazzetti, a guardare la gara con le amiche, a girare tra gli stand degli espositori, a fare il tifo e sperare di raccogliere l’autografo della ginnasta preferita.
Mi auguro che le ginnaste possano tornare ad abbracciarsi liberamente a fine esercizio, che le mascherine non nascondano più i sorrisi e che le società possano avere una nuova tranquillità economica.

Sempre vostra,
F

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Si ringrazia per le foto Charlie Stive Dagna. Il copyright delle immagini appartiene agli autori, non è possibile la riproduzione di esse senza il consenso esplicito.

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