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Sigoa – intervista esclusiva a Giorgia Buzzi

Intervista a Giorgia Buzzi creative director e fondatrice di Sigoa.

In occasione della prima prova di serie A a Busto Arsizio del 24 febbraio 2019, ho incontrato Giorgia Buzzi, direttrice creativa e fondatrice dell’azienda Sigoa assieme alla sorella Sabrina.

Sigoa da quest’anno è diventata partner ufficiale della Federazione Ginnastica d’Italia, pertanto vestirà con i propri body le squadre nazionali maschili e femminili. Da diversi anni il loro simbolo, il fiore di loto, brilla su un numero sempre maggiore di body presenti nel campionato di serie A. Di seguito l’intervista nata dalla mia grande curiosità e da una bella chiaccherata di venticinque minuti.

Come è nata Sigoa?

“È una lunga storia. Inizialmente l’azienda aveva un altro nome e lavoravamo principalmente nel mondo della danza. Eravamo più una sartoria con un importante studio del costume. Sulla base delle esigenze del danzatore, della musica e del tema da interpretare, disegnavamo e realizzavamo i costumi per gli spettacoli.

Successivamente abbiamo lavorato un po’ nel mondo della moda facendo campionari poi, quasi per una casualità un ex presidente della Robur et Virtus ci ha chiesto se fossimo in grado di fornire i body per le ginnaste. Da quel momento è iniziato il passaparola e siamo entrate in contatto con il mondo della ginnastica artistica. Uno dei primi body che abbiamo realizzato per una gara internazionale, è stato per Ilaria Colombo che partecipò ai Giochi del Mediterraneo. Quindi una serie di meravigliose coincidenze che ci hanno portato a specializzarci nella ginnastica artistica e lasciare gli altri ambiti lavorativi.

Alla fine del 2011 abbiamo deciso di andare anche all’estero con una prima Gymnaestrada. Nel 2012 eravamo ai campionati europei di Bruxelles come espositori e Catalina Ponor (ROU) ha comprato il body nero con cui poi ha vinto l’oro a trave. Da quel momento sono iniziate le prime collaborazioni internazionali, fino ad arrivare ad oggi in cui vestiamo la nazionale Croata, Greca e Italiana.”

L’esercizio a trave di Catalina Ponor agli Europei di Bruxelles 2012

L’estetica Sigoa?
“Per noi il body è un abito da sera. Cerchiamo di creare il perfetto connubio tra l’eleganza e la fisicità della ginnasta. Linee pulite, colori, giochi di luce come se il body richiamasse un gioiello. L’obiettivo è abbellire la ginnasta, esaltarne la fisicità rendendola elegante.

Come vestite le squadre e le individualiste?
“Come i body individuali, quelli di squadra devono esprimere la personalità della squadra stessa. Uno stile che proponiamo ad una squadra non lo proponiamo mai ad un’altra perché ciascuna ha un’energia differente, un proprio modo di presentarsi. Infatti le squadre che vestiamo sono tutte diverse, non possono avere un body qualsiasi ma studiamo il body che meglio rappresenta la loro personalità.

Il body indossato dalla squadra Fanfulla 1874 alla prima prova del Campionato di Serie A2 2019.

Per quanto riguarda i body individuali, sono tutti progettati sulla personalità della ginnasta, ad esempio per Martina Maggio che è sempre molto esplosiva, proponiamo dei body esplosivi come lei. Gli stessi body non sarebbero stati adatti ad esempio per Elisa Meneghini, per la quale abbiamo sempre preferito delle linee più semplici e delicate. Alle ginnaste chiediamo quali sono i loro colori, i loro gusti poi noi studiamo la loro fisicità e infine creiamo il body.

Giorgia tu sei la designer, la tua ispirazione da dove viene?
“Premetto che a me piace tantissimo il mondo della moda e mi tengo sempre aggiornata sulle sfilate, c’è il mio Ipad che esplode di fashion! Non c’è un qualcosa in particolare da cui prendo ispirazione, mi piacciono le cose molto belle. Generalmente si, guardo all’alta moda, ai gioielli, mi informo sulle novità e poi pensando alla ginnasta mi viene in mente il modello del body da proporle. Credo di avere un archivio di 4000 disegni!”

Capita che le ginnaste o le società vi mandino un’idea di modello da reinterpretare?
“Noi questo non lo facciamo perché il nostro obiettivo è essere un brand che crea e realizza i propri capi. Abbiamo il nostro stile, il nostro design. Lo stile Sigoa è lo stile Sigoa. Il nostro obiettivo è che siano le ginnaste che riconoscono ed amano il nostro stile a voler vestire Sigoa. Ci piace distinguerci, facciamo una grandissima ricerca sui tessuti, sui colori. Se ad esempio vediamo che un tessuto è stato usato particolarmente da altre case produttrici, non lo scegliamo anche se ci piace.”

Body da gara o da allenamento?
“Noi facciamo e vendiamo entrambi. Abbiamo diverse linee a partire da quelle basiche per l’allenamento e per chi frequenta i corsi promozionali, fino ad arrivare all’alta competizione.”

Quali sono le squadre del campionato di Serie A che vestite?
“Per la femminile: GAL Lissone, Juventus Nova Melzo, A.S. Gin. Civitavecchia, Estate 83, Fanfulla e la Savonese in serie B.”

Il body della prova podio indossato dalla modella Ilaria Pallotti

Parliamo del body della nazionale?
“Oggi qui a Busto Arsizio abbiamo presentato il body femminile della prova podio, mentre quello da gara sarà presentato in campo a Jesolo. È stata scelta una linea abbastanza classica per poter vestire al meglio tutte le ginnaste. In questo primo step c’è un richiamo ai colori di Sigoa, il bianco, il rosso ed il nero, uniti al tricolore italiano. Per i mondiali di Stoccarda probabilmente proporremo un altro modello.”

Una curiosità, quanti strass ci sono?
“Su quello da prova podio pochi, circa 1500. Su quello da gara molti di più!

Il body “Tokio2020” mette ansia?
“Quello al momento non lo immagino proprio! Noi abbiamo già debuttato sulle pedane mondiali con le squadre Croazia e Grecia, mentre alle olimpiadi di Rio2016 abbiamo vestito alcune individualiste, tra cui Vasiliki Millousi (GRE) e la nostra campionessa Vanessa Ferrari. In questo momento per noi è più emozionante pensare al debutto dei body di squadra italiani a Stoccarda.”

Avete uno showroom?
“Al momento siamo a Lissone anche se la sede inizia ad essere piccolina! Il nostro prossimo step è proprio quello di cercare rivenditori italiani ma soprattutto esteri. Abbiamo rinnovato il nostro sito, realizzando un e-commerce in continua crescita e puntiamo, forti anche del pregio del Made in Italy, ad affermarci come punto di riferimento sui mercati esteri.

Se volete curiosare tra i loro meravigliosi modelli, potete farlo sul loro sito www.sigoagym.com

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